Birra: accordi segreti con Ab Inbev, maximulta ai supermercati

Il Bundeskartellamt, l’antitrust tedesca, ha inflitto una salata sanzione a una serie di catene di supermercati. Sulla graticola, il primo produttore mondiale di birra, vale a dire Ab Inbev, multinazionale d’origine belga che commercializza fra gli altri Beck’s, Franziskaner, Budweiser e, in Italia, da poco anche il noto marchio artigianale Birra del Borgo.

ab inbev birra in germania

Ben 90 milioni di euro di multa per le catene gdo Edeka, Metro e Netto, accusate d’aver irregolarmente stabilito prezzi alieni al regolare regime di libera concorrenza. L’antitrust è convinta che il colosso mondiale, fra il 2006 e il 2009, abbia fissato segretamente tariffe concordate con i supermercati – a fronte di sconti e rimborsi – per battere i concorrenti.

Il tutto a svantaggio del consumatore finale, secondo Andreas Mundt, a capo del Bundeskartellamt, che ha identificato un cartello “verticale” (che ha visti coinvolti anche diversi distributori) reo d’aver applicato sconti scorretti nei confronti di altri produttori di birra, nazionali e non.

Edeka, una delle più grandi catene di supermercati della Germania, ha però fatto ricorso presso il tribunale di Düsseldorf. Lo stesso hanno fatto altri. Si vedrà, insomma. Anche se l’anniversario dell’introduzione della “Legge di purezza” del 1516 non è stato particolarmente fausto, fra lo scandalo glifosato e un costante calo a livello di produzione, che dai 108 milioni di ettolitri del 2001 è sceso fino a quota 96 milioni.

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